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Marcomar · Serra d'Irta
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Torre Badum, torre di avvistamento circolare sulle scogliere della Serra d'Irta, a Peñíscola

Il parco naturale della Serra d'Irta

Il parco naturale della Serra d'Irta protegge dal 2002 una catena costiera di circa 20 km tra Alcossebre e Peñíscola, con 7.743 ha di terra, 941 ha di riserva marina e un patrimonio di torri, castelli ed eremi.

La Serra d'Irta è una catena costiera lunga circa 20 km e larga in media 7 km, orientata da nord-nordest a sud-sudovest, che la Generalitat Valenciana protegge come parco naturale e riserva naturale marina dal 16 luglio 2002. La Generalitat la considera una delle ultime catene costiere meglio conservate dell'area mediterranea.

Dati ufficiali del parco

DatoValore
Tipo di protezioneParco naturale e riserva naturale marina (Decreto 108/2002)
Piani di gestionePORN: Decreto 78/2001 · PRUG: Decreto 4/2007
Superficie terrestre7.743 ha
Riserva marina941 ha, dal barranco di Volante a quello di Malentivet, fino a −20 m (riserva integrale fino a −10 m)
ComuniAlcalà de Xivert-Alcossebre, Santa Magdalena de Pulpis e Peñíscola
CostaCirca 12 km senza costruzioni
Punto più altoPico de Campanilles, 572 m
Visitatori all'annoTra 70.000 e 80.000

Anche il mare è protetto: oltre a essere riserva naturale marina, la fascia costiera è riserva marina di interesse per la pesca (Legge 16/2003 e Decreto 163/2006). Per questo vi sono vietati la pesca subacquea, la raccolta di molluschi, la pesca sportiva da imbarcazione, l'ancoraggio fuori dalle zone stabilite e gli sport nautici a motore.

Un rilievo che scende sul mare

La sierra si alza a pochi chilometri dalla riva: la vetta, il Pico de Campanilles, è a circa 4 km dall'acqua. Questo spiega il paesaggio della costa, con scogliere, piccole calette di ciottoli e tratti di dune. In alcune spiagge, come quella del Russo, sgorga perfino acqua dolce vicino alla riva.

Flora: palme nane, pinete e tre microriserve

Il paesaggio vegetale più caratteristico è la macchia di palma nana (Chamaerops humilis), l'unica palma autoctona d'Europa. Accanto crescono le pinete di pino d'Aleppo, con lentisco, quercia spinosa e ranno, e nell'entroterra si conserva l'olmeto del Mas del Senyor.

Il parco custodisce tre microriserve di flora:

Macchia di palme nane e lentischi lungo la costa della Serra d'Irta
Donarreiskoffer, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Fauna: dal gabbiano corso allo scoiattolo rosso

Nella macchia abbondano le sterpazzole e le occhiaie, e in cielo è facile vedere rapaci come l'aquila di Bonelli, il gheppio, la poiana o il biancone. Sulla costa vivono il gabbiano corso, una specie classificata come vulnerabile, e il cormorano. Tra i mammiferi ci sono scoiattolo rosso, cinghiale, volpe, genetta e tasso.

Patrimonio: torri, castelli ed eremi

La Serra d'Irta è stata per secoli una frontiera sorvegliata. Le sue torri e i suoi castelli raccontano questa storia:

Facciata barocca dell'eremo di Santa Llúcia i Sant Benet, nella Serra d'Irta (Alcalà de Xivert)
Juan Emilio Prades Bel, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Il modo più bello per conoscere questo patrimonio è a piedi: quasi tutti i monumenti si trovano su uno dei percorsi ufficiali del parco. L'eremo di Santa Llúcia, per esempio, è a soli 1,3 km di sentiero dalla zona residenziale Montemar di Alcossebre.

Regole per godersi il parco

Centro visitatori

Il centro visitatori del parco si trova a Peñíscola (Avda. Estación s/n, sulla CV-141, km 1,5), non ad Alcossebre. Ad Alcossebre puoi chiedere informazioni e mappe al Tourist Info di plaza Vistalegre o a quello della Romana, che sono punti informativi collaboratori del parco. Gli orari cambiano a seconda della stagione: verificali sul sito ufficiale del parco prima di andare. Se entri nel parco dal lato di Peñíscola, su hotelpeniscola.com trovi la guida della Serra d'Irta da Peñíscola, con la Torre Badum (in spagnolo).

Sentiero che costeggia le scogliere della Serra d'Irta sul Mediterraneo
Donarreiskoffer, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
Costa rocciosa e acqua trasparente nella Serra d'Irta
Donarreiskoffer, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
Vista di Peñíscola dalla costa della Serra d'Irta
Donarreiskoffer, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Domande frequenti

Quando è stata istituita come parco naturale la Serra d'Irta?

Il 16 luglio 2002, con il Decreto 108/2002 della Generalitat Valenciana, che l'ha dichiarata al tempo stesso parco naturale e riserva naturale marina.

Quali animali ci sono nella Serra d'Irta?

Rapaci come l'aquila di Bonelli, il gheppio o il biancone, uccelli marini come il gabbiano corso e il cormorano, e mammiferi come lo scoiattolo rosso, il cinghiale, la volpe, la genetta e il tasso.

Cos'è Torre Badum?

Una torre di avvistamento circolare costruita per segnalare l'arrivo dei pirati, situata a Peñíscola sulla seconda scogliera più alta della Comunitat Valenciana. È uno dei monumenti più noti della Serra d'Irta.

Dove si trova il centro visitatori della Serra d'Irta?

A Peñíscola, in avenida de la Estación, accanto alla strada CV-141. Ad Alcossebre ci sono uffici turistici che fungono da punti informativi collaboratori del parco.

Si può accendere il fuoco o campeggiare nella Serra d'Irta?

No. Il campeggio libero è vietato e non si possono accendere fuochi, tranne nei fornelli per paella dell'area ricreativa dell'eremo di Sant Antoni quando non sono sigillati.

Fonti e ulteriori informazioni

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